Alla scoperta di Barcellona

Hola chicos!

Ritorniamo con il nostro appuntamento del martedì e come da voi richiesto, oggi si vola in Spagna!
Siete pronti a scoprire la città di Barcellona, con le più belle attrazioni da non perdere ed i luoghi dove mangiare?
Tenete a mente che qui la parola d’ordine è sempre una: COLORE!

Ma non perdiamo altro tempo: si parte! 🙂

Informazioni utili pre partenza

ABBONAMENTI

Prima di partire per la capitale della Catalogna, valutate la soluzione più conveniente per le vostre esigenze: tutto dipenderà infatti dai giorni di permanenza e dalla possibilità di viaggiare con dei bambini.
In brevissimo però la situazione è la seguente:

→ CITY PASS: senza limiti di tempo ad un prezzo fisso per chi ha più di 11 anni, include: biglietto per la Sagrada famiglia e Parc Güell, bus turistico (1 o 2 giorni), trasferimento bus andata e ritorno dall’aeroporto El Prat (o sola andata dall’aeroporto di Barcelona-Girona) e sconto del 20% sulle altre maggiori attrazioni della città, saltando la fila.

→ HOLA BARCELONA: include trasporto con viaggi illimitati per 48, 72, 96 o 120 ore (dalla prima convalida), compreso l’aerobus da/per l’aeroporto.

→ BARCELONA CARD: include ingresso gratuito e salta fila per istituzioni come il Museo Picasso, il Museo Nacional de Arte de Catalunya, la Fundación Joan Miró ecc. Inoltre vantaggi esclusivi in più di 80 negozi, trasporti pubblici senza ulteriori spese per metro e autobus.

Capite bene che non esiste una soluzione migliore di un’altra. Qualunque sia la vostra scelta, ricordate comunque che avrete uno sconto se acquisterete online il vostro abbonamento.

Cliccando QUI sarete reindirizzati direttamente sulla pagina informativa e potrete anche acquistare direttamente online la vostra tessera.

Tabella riassuntiva abbonamenti e prezzi © visitarebarcellona.com

SCONTI

Per ogni attrazione che visiterete inoltre, acquistando i biglietti online o di persona, potrete sempre usufruire di molti sconti.
Se siete studenti (senza limiti di età) non dimenticate di portare con voi il vostro badge universitario.
Carta di identità alla mano anche per i più piccini e per gli over 65 per ottenere uno sconto sull’ingresso.
Per i trasporti invece, l’unica soluzione è acquistare una delle tessere sopra: considerate che un biglietto singolo per metro/bus ha un costo di €2,20, mentre quello da/per l’aeroporto ha un costo di €4,60!

Cosa vedere a Barcellona

Iniziamo il nostro tour catalano con quelle che a mio parere, sono le più belle attrazioni assolutamente da non perdere.

LAS RAMBLAS

Il lungo viale inizia da plaça Catalunya ed arriva fino alla Statua di Colombo.
Ai lati troviamo due dei quartieri che fanno parte della Ciutat Vella (Città Vecchia), che sono il Barrio Gotico ed il quartiere del Raval.
Passeggiando nel bellissimo viale alberato e nelle sue stradine limitrofe, sono molte le attrazioni da non perdere:

♦ il mosaico di Mirò: ebbene sì, proprio al centro della Rambla potrete tranquillamente camminare sul colorato mosaico che l’artista ha lasciato in omaggio a questa splendida strada. In più con un po’ di pazienza, su una mattonella c’è la firma di Mirò in persona. (non vi dico quanto mi sono sentita realizzata nel trovarla!)
Buona ricerca 🙂

Barcellona mirò
Mosaico di Mirò | ©Avventurina

♦ il Teatro Liceu: all’altezza del mosaico, potrete ammirare anche il più importante teatro della Catalogna ed uno dei più famosi del mondo. Distrutto in un incendio nel 1994, è stato ricostruito ed oggi è ancora più bello: rappresenta una vera istituzione culturale, a cui i barcellonesi sono molto legati.

♦ la Plaça Reial: questa piazza ha la fortuna di mostrare ancora oggi le lampade e la fontana centrale, prime opere di un giovane Gaudi. Oltre ad essere meravigliosa, ho adorato che sulle alte palme siano appollaiati tantissimi pappagalli colorati.

♦ la Boqueria: è il mercato più famoso e antico della Spagna (nato agli inizi del XVII secolo) ed uno dei più grandi di tutta la Catalogna, con i suoi 2.583 m² e con più di 300 bancarelle. Lo ritroveremo più avanti nel dettaglio, nella sezione “dove mangiare”.

il monumento a Cristoforo Colombo: situato alla fine delle Ramblas davanti al porto di Barcellona, è uno tra i più famosi monumenti spagnoli e raffigura Colombo che indica con un dito il mare.
All’interno della colonna di 60 metri, è installato un ascensore (se non amate gli spazi stretti non ve lo consiglio: siete pur sempre dentro una colonna!) che porta alla semisfera posta sotto i piedi della statua.
In cima però potrete godere di una bellissima vista sulla città.

Vista panoramica dalla Statua di Colombo | © Avventurina

LA BARCELONETA

È il momento di passeggiare nello storico quartiere della Barceloneta, abitato un tempo solo da marinai, ed oggi luogo di ritrovo per turisti e residenti.
Da vedere non c’è molto effettivamente, ma è il massimo del relax: siamo pur sempre in vacanza, giusto? Prendetevi il vostro tempo quindi per passeggiare lungo la costa, vedere gli artisti di strada che creano opere di sabbia, o semplicemente per stendervi e godervi un po’ di sole.

La Barceloneta | © Avventurina

L’EREDITÀ DI GAUDÌ

SAGRADA FAMILIA

La basilica della Sagrada Familia, venne ideata nel 1882 sotto il regno di Alfonso XII di Spagna. L’edificio venne iniziato in stile neogotico ma quando Gaudí subentrò come progettista dell’opera l’anno successivo, il progetto venne completamente cambiato.
Il mio consiglio è di visitare l’interno perché davvero resterete sbalorditi dalla maestosità della struttura e dal genio dell’artista.
Nel 2026 saranno completati i lavori per portare a termine la chiesa, che diventerà l’edificio più alto dell’intera città, arrivando a ben 172 metri. La data non è casuale: in quell’anno si festeggia infatti il centenario dalla morte dell’artista Gaudì: io ho già messo in conto di tornare a Barcellona per vedere il risultato finale.

sagra familia Barcellona
Dettagli interni della Sagrada Familia | © Avventurina

CASA BATTLÒ

Questo stranissimo edificio è il simbolo del modernismo catalano ed uno dei capolavori indiscussi di Gaudí.
Casa Battlò è ispirata al mondo marino, ed è stata soprannominata in tanti modi, tra cui “Casa dels ossos” (casa delle ossa) e “Casa del drac” (casa del drago) per evidenti motivi: i balconi sembrano lo scheletro di qualche assurda creatura e il tetto è a scaglie colorate simile alla schiena di un drago.

La casa è stata inoltre progettata in modo che la luce naturale penetri in tutte le sue stanze e crei così dei giochi di colori con gli azulejos delle pareti.
Anche in questo caso vi consiglio di esplorare l’interno: oltre ad essere incredibile, vi verrà consegnata una audio-guida ed uno speciale smartphone inclusi nel prezzo del biglietto. Inquadrando attraverso lo schermo la casa, potrete vedere in tempo reale l’aspetto e gli arredamenti originari del progetto, così come erano stati pensati da Gaudì.

Casa Battlò | © Avventurina

CASA MILÀ (LA PEDRERA)

Passiamo adesso ad un’altra opera architettonica pazzesca, che è Casa Milà, soprannominata “Pedrera”.
L’appellativo Pedrera, che in catalano significa “cava”, veniva usato per l’aspetto quasi “roccioso” dell’edificio, o come vuole una diversa versione, a causa delle pietre e materiali da costruzione che si trovavano sul marciapiede di fronte la casa, facendola apparire appunto come una cava.

Casa Milà fu commissionata a Gaudì nel 1906 e risulta ancora evidente la creatività ed eccentricità dell’artista: linee curve e facciate ondulate sono sicuramente la sua firma.
Il percorso si conclude infine con la visita al tetto, che vi offrirà una vista magnifica a qualunque ora decidiate di visitarla.

casa milà
La Pedrera | © Avventurina

PARCO GÜELL

Concludiamo il tour dedicato a Gaudì con Parco Güell: posizionato in cima a una collina rocciosa, ricopre una superficie di circa 170 mila ettari ed è ritenuto uno dei più bei parchi urbani a livello mondiale.
Il Parco Güell nacque nel 1900 e nel 1984 l’UNESCO lo dichiarò patrimonio dell’umanità.


L’area si divide in due percorsi: uno gratuito ed un altro a pagamento. Da non perdere la casa di Gaudì all’interno del parco, le panchine con i mosaici colorati che vi regaleranno bellissime panoramiche, il famosissimo geco/mosaico e la magnificenza dei progetti architettonici di Gaudì.

Vista dalla casa di Gaudì | © Avventurina

LAST BUT NOT LEAST

FONDAZIONE MUSEO DI PICASSO

Il museo di Picasso si trova in un bellissimo edificio storico di carrer de Montcada (quartiere Born).
Potrete ammirare l’ importante collezione di disegni, pitture e sculture di Picasso che vanno dei suoi inizi fino al suo periodo blu. Più di 4200 opere, la maggior parte delle quali donate al museo proprio da Pablo come ringraziamento all’amico Jaime Sabartés, ideatore e grande sostenitore del museo.

Il mio consiglio? Prenotate una visita con una guida in carne ed ossa perché sarà un’esperienza unica.
Il tour inizia infatti addentrandosi nel quartiere gotico e la guida vi racconterà poi molti aneddoti sulla città e sulla vita dell’artista. Si passa poi alla visita vera e propria del museo, con la possibilità di conoscere un Picasso nuovo.

Museo di Picasso | © Avventurina

TIBIDABO

Chiudiamo con il Tibidabo, una collina alta 512 metri che domina Barcellona. La metro vi avvicinerà, ma per poter arrivare in cima, sarà necessario prendere una funicolare.
Il Tibidabo deve il suo nome alla vista mozzafiato che si gode dalla sua cima, che ricorda quella descritta nel passo del Vangelo in cui Satana porta Gesù sulla cima di un monte, incitandolo a guardare davanti a sé e dicendogli «ti darò tutto ciò che vedi se mi adorerai». “Tibi dabo”  in latino significa appunto, “ti darò”.

Su questa collina troverete un parco di attrazioni costruito più di 100 anni fa (una parte per i più piccoli ed un’altra per gli adulti), un piccolo belvedere ed una chiesa dedicata al Sacro Cuore. Grazie ad un ascensore si può arrivare fino alla parte superiore della chiesa, posta a 575 metri sul livello del mare.

Vi consiglio di controllare bene gli orari del parco giochi, perché variano continuamente.
Altrimenti finirete come la sottoscritta che dopo essere arrivata in cima, ha trovato il parco chiuso e non è potuta salire sulla ruota panoramica.
(Geniale, lo so!)

Vista dal Tibidabo | © Avventurina

Dove mangiare a Barcellona

Ci siete ancora? Forza, non mollate!
Dopo tanta cultura, passiamo adesso al capitolo cibo: seguitemi in alcuni dei posti che ho provato e che sento di consigliarvi.

LA BOQUERIA 

Eccoci tornati sulla Rambla, per quello che è senza ombra di dubbio il mio posto preferito a Barcellona.
La scelta infinita di prodotti, la qualità sublime del cibo ed i colori mozzafiato, vi faranno lasciare un pezzo di cuore.
Il mio consiglio è di tornare in più occasioni per vari pasti, per poter apprezzare davvero la Boqueria (numero 91 della Rambla) in ogni suo aspetto.
Volete delle frutta fresca o secca, una bibita dissetante o sedervi per pranzo/cena?
Eccovi serviti.

Barcellona dettagli
La Boqueria | © Avventurina

Dovete portare un  po’ di pazienza perché è molto affollato, ma con un’attesa di circa 10-15 minuti all’ora di pranzo, noi siamo riusciti a prendere posto (si mangia al bancone) e a gustare alcuni piatti tipici in questo piccolo ristorante, chiamato “Ramblero“.
Se riuscite a scovarlo (si trova proprio vicino l’ingresso del mercato, sulla sinistra), e avete voglia di assaggiare un po’ di tutto, vi consiglio sicuramente il mix di tapas ed il polpo.

La Boqueria, piatti tipici | © Avventurina

RISTORANTE “LA CREMA CANELA”

In un’ altra zona che vi ho già nominato, vi consiglio questo ristorante, perfetto per un pranzo o una cena gustosa.
Il ristorante “La crema canela”, si trova tra Plaza Reial e la Rambla: pur essendo in una zona prettamente turistica, non propone una cucina scontata.
Il servizio ed il cibo sono ottimi, con un menù vario di carne e pesce ed un fantastico rapporto qualità/prezzo.
Vi consiglio di prenotare per maggiore tranquillità.

Tagliata con patate, peperoni, salsa chimichurri argentina | © Avventurina

BARCELONA GOURMETS

Cambiamo zona e spostiamoci vicino la Sagrada Familia, in via Gaudì, 8.
Barcelona Gourmets è piccolo locale, perfetto da provare prima di entrare nella basilica e ve lo stra consiglio per mangiare un’ottima paella e delle gustose patatas bravas, accompagnate da una tipica salsa catalana.
Se riuscite, prendete posto all’esterno per poter godere tra un boccone e l’altro di una bellissima vista.

Patatas bravas | © Avventurina

ESPAI DE VINS MIRADOR DE COLOM

Se avete deciso di acquistare il biglietto per il monumento dedicato a Colombo di cui sopra, incluso nel prezzo avrete la possibilità di degustare un calice di vino della casa presso lo Spazio Degustazione del Mirador di Colobo.
Perfetto quindi per un piccolo break e per mangiucchiare qualcosa.
Il mio vino preferito?
Il Vendimia Tardìa (100% Macabeu): ottimo!

Degustazione di vini

IL CARRER DE PETRITXOL

Finiamo in bellezza con uno dei dolci simbolo della cucina spagnola. Purtroppo non sono un’amante della crema catalana e non ho nessun posto da consigliarvi, ma non potete andare via da Barcellona senza aver assaggiato i churros.
E solo per voi, ecco il meglio che c’è in città: il carrer de Petritxol si trova nel quartiere Gotico ed offre la migliore cioccolata e churros che possiate mangiare.
Vorrei mostrarvi una mia foto ma ho divorato l’intero pacchetto prima di rendermi conto che forse avrei dovuto scattarne una.
E quindi niente, per questa volta ve ne beccate una di repertorio 🙂

Churros

Conclusioni

Questo articolo è un papiro, me ne rendo conto, ma spero che possa tornarvi utile per un vostro futuro viaggio a Barcellona.
Se qualcuno di voi ha già visitato la città ed ha voglia di condividere la sua esperienza nei commenti, siete come sempre i benvenuti.
Se invece siete in partenza e deciderete di seguire questa “mini-guida”, fatemi sapere come vi troverete.
E se avete bisogno di qualche altra dritta o consiglio, mi trovate anche su Instagram come @avventurina_ e sulla pagina Facebook (tutti i miei contatti sono comunque alla fine di ogni articolo e sulla colonna a destra, ed anche nel menù principale).

A presto!

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