«Eppure cadiamo felici» un libro di Enrico Galiano

«Eppure cadiamo felici» un libro di Enrico Galiano

4 Giugno 2019 0 Di

Non so se avete mai fatto caso ad una particolare scritta che ho inserito alla fine di ogni articolo, proprio sopra i pulsanti di condivisione.
«Sharing is caring», si legge.
Ho volontariamente deciso di non tradurla perché in italiano perderebbe un po’ tutto il suo significato.
Ma a grandi linee vuol dire qualcosa come «la condivisione è amore» quindi quando qualcuno di voi condivide un mio articolo, mi sta in qualche modo dicendo «bel lavoro, voglio farlo conoscere anche ad altri».
Vi state prendendo cura di me e del blog, insomma.

Ecco, ho scoperto il libro di cui vi parlo oggi «Eppure cadiamo felici» di Enrico Galiano, proprio grazie a questo concetto di condivisione, di passare il testimone e regalare qualcosa di bello anche agli altri.
Il buon Tommaso (ve lo ricordate?
Ve l’avevo presentato qui) un giorno ha deciso infatti di condividere alcune parole del libro nelle sue Stories, ed io curiosa per natura e fidandomi di lui, sono andata a comprarlo.

Quindi ora vi chiedo: vi fiderete anche voi di me?

L’autore

enrico galiano eppure cadiamo felici

Enrico Galiano è nato a Pordenone nel 1977.
Insegnante in una scuola di periferia, ha creato la webserie Cose da prof, che ha superato i dieci milioni di visualizzazioni su Facebook.
Ha dato il via al movimento dei #poeteppisti, flashmob di studenti che imbrattano le città di poesie.
Nel 2015 è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia dal sito Masterprof.it.
Il suo romanzo d’esordio, Eppure cadiamo feliciè stato il libro rivelazione del 2017 e ha vinto il Premio internazionale Città di Como come miglior opera prima ed il Premio cultura mediterranea.

La trama

Gioia, 17 anni, soprannominata dai compagni di scuola «Maiunagioia», si sente un pesce fuor d’acqua tra di loro, così lontana dalle mode, i gruppi e le feste.
Ha una sola grande passione che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come turadh, che in gaelico indica non un semplice azzurro, ma quegli sprazzi di azzurro intenso che si creano tra le nuvole dopo un temporale.
Gioia non l’ha mai condiviso con nessuno fino a quando una notte, in fuga dall’ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo.
Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso.
Mano a mano che i due chiacchierano, Gioia sente per la prima volta che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo.
E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l’amore scoppia senza preavviso, senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova.
Ma la felicità a volte può durare un solo attimo: improvvisamente Lo scompare e solo Gioia potrà capire gli indizi che lui ha lasciato e scoprire il suo segreto.
E nel percorso, dovrà imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi.

 

enrico galiano eppure cadiamo felici

Cosa ne penso

Magari Gioia potrebbe aiutarmi a trovare una sola parola intraducibile per descrivere «Eppure cadiamo felici», perché credo che: meraviglioso – toccante – coinvolgente – emozionante – frizzante – unico – speciale – sincero – siano un po’ troppe, non è vero?

Ho amato questo libro per molti motivi, ma principalmente per la cura nel descrivere e presentare Gioia, per aver parlato dell’adolescenza senza maschere, per avermi fatto ritrovare nel prof Bove anche la mia professoressa di filosofia del liceo, per avermi insegnato che “la felicità è una cosa che cade”, per il segreto di Lo e la musica dei Pink Floyd ed il salire sui tetti e poi per tutti quei dettagli che iniziano pian piano a trovare il loro posto nella storia.

Galiano eppure cadiamo felici

Grazie ad «Eppure cadiamo felici» ho inoltre potuto finalmente dare un nome, seppure in un’altra lingua, a qualcosa che almeno una volta mi è capitato, grazie alle numerose parole intraducibili nascoste tra queste pagine.
Ho scoperto così ad esempio di essere počemučka (russo): una persona che fa e si fa troppe domande.
Di aver incontrato nella mia vita abbastanza shmegegge (yiddish), qualcuno che è sia un deficiente sia un leccaculo.
Ho scoperto di aver sentito dentro di me iktsuarpok (lingua inuit), la frustrazione di quando si aspetta qualcuno in ritardo.
Ma anche di aver provato retrouvailles (francese), la gioia di un incontro con una persona amata che avviene dopo una lunga separazione.

Conclusione + giveaway letterario

Non voglio essere ripetitiva e annoiarvi, quindi vi dico solo: «sharing is caring», fate a voi stessi un regalo leggendo questo libro, davvero.
Se lo volete acquistare su Amazon in formato cartaceo o Ebook, cliccate semplicemente sull’immagine sotto 🙂

Ma veniamo a noi con un’altra bella sorpresa a tema condivisione.
Visto che avete apprezzato molto il 1° Giveaway letterario che avevo organizzato nel mese di Marzo, ho deciso di creare una rubrica chiamata «LEGGI CON AVVENTURINA» e renderla un appuntamento fisso: una volta al mese quindi metterò in palio una copia di un libro che deciderò di volta in volta di recensire per voi.
Se avete consigli di lettura o vi piacerebbe provare a vincere un libro in particolare, lasciatemi un commento sotto questo articolo mi raccomando!! 😉

 

REGOLE

Inauguriamo quindi #leggiconavventurina: le regole per poter partecipare al contest e provare a vincere una copia di «Eppure cadiamo felici» sono come sempre semplicissime:

1. Seguire il mio profilo Instagram @avventurina_

2. Mettere mi piace alla foto che trovate sul mio account Instagram con la copertina del libro e come didascalia > [LEGGI CON AVVENTURINA].

3. Commentare la foto e Taggare 2 amici per invitarli a partecipare.

N.B Sono ammessi max 2 commenti a persona, taggando però amici diversi!!!
Chi non rispetterà le regole sarà purtroppo escluso dall’estrazione.

Facile vero?

Vi ricordo che dal momento della pubblicazione dell’articolo avrete tempo fino alle ore 20 di LUNEDÌ 10 GIUGNO per partecipare!
La spedizione avverrà SOLO in Italia e l’estrazione (per trasparenza) sarà in diretta nelle mie storie Instagram il giorno successivo, quindi MARTEDÌ 11 GIUGNO 2019.

Userò Instagram random comment picker per estrarre il nome del vincitore in modo del tutto casuale 🙂

Il contest non è in alcun modo sponsorizzato,
promosso o amministrato da Instagram,
né organizzato in associazione con quest’ultimo

E (questa non è una regola ovviamente) se vi è piaciuto questo articolo e volete continuare a sostenermi, non dimenticate di condividerlo sui vostri social ♥

Buona FORTUNA 😉

SHARING IS CARING