«Fato e Furia» di Lauren Groff: un libro di punti di vista

Bentornati!

Dopo molte (troppe) settimane di latitanza, dovevo davvero farmi perdonare.
Così questa volta siete stati voi a decidere l’argomento di questo articolo: su Instagram e Facebook avevo infatti fatto un sondaggio, ed ecco qual è stata la vostra scelta!
(Se ancora non mi seguite, trovate tutti i miei contatti alla vostra destra o in fondo all’articolo!)

Oggi torniamo quindi a parlare di libri: pronti ad immergervi tra le pagine di “Fato e Furia”, il libro di Lauren Groff?

Iniziamo 🙂

La trama

Per alcuni la vita è sogno. Lotto e Mathilde si conoscono alla fine dell’università e si sposano subito. Giovani, bellissimi e innamorati, si avviano verso un destino di felicità.
Lotto depone senza troppo dolore le ambizioni da attore per diventare celebre come autore teatrale, e Mathilde si rivela la moglie ideale, la musa silenziosa.
Lui ama le luci della ribalta e lei sceglie il riparo delle quinte, lui è fiducioso e aperto verso il futuro, lei è più oscura e sfuggente.
Ventiquattro anni di matrimonio per una coppia perfetta, quella che vedono – o credono di vedere – tutti da fuori.
Ma basta cambiare punto di vista per leggere una storia molto diversa. La maschera di scena cade: il fato cala senza pietà e Mathilde è la furia che libera un carico di segreti e rivelazioni.

L’autrice

Fato e furia

L’autrice, Lauren Groff, scrive regolarmente per il “New York Times”, il “New Yorker” e molte altre importanti riviste letterarie americane e internazionali.
I suoi racconti sono stati selezionati più volte per la prestigiosa raccolta Best American Short Stories.

Il libro “Fato e furia” (edito in Italia nel 2016 da Bompiani, traduzione di Tommaso Pincio) ha attirato poi maggiore attenzione dopo il clamoroso apprezzamento di Barack Obama, che su People lo ha definito “il migliore libro del 2015“.

Fates and furies 

Quando ho terminato questo libro, mi sono resa conto che non è uno di quelli che raccoglie il consenso di tutti: bisogna approcciarsi alla lettura con pazienza.
Mi spiego meglio: ho trovato una narrazione molto descrittiva, attenta ai particolari e mai banale.
Ammetto però di essermi sentita confusa e un po’ svogliata all’inizio, complice sicuramente la scansione del tempo non lineare ma che invece salta, va in avanti, torna indietro, si sofferma, omette e poi riparte.
Da un punto di vista stilistico inoltre, oltre alla voce di un narratore onnisciente, la storia è spesso intervallata anche da un’altra voce più diretta e sincera (scritta tra le parentesi quadre), che sembra quasi voler far uscire il lettore dal racconto, per mostrargli una realtà ben diversa da quella appena descritta.

Ora la vita dimostrava di avere una forma diversa, 
equivalente e opposta alla prima. 
[Complessa la nostra Mathilde; 
capace di contenere contraddizioni.]
- Fato e furia

Il sesso poi, ha un ruolo importante nel libro, sotto varie forme: viene raccontato come abbandono dei sensi in maniera quasi totalizzante (ad es. all’inizio del rapporto adolescenziale di Lotto e Mathilde), ma anche come strumento di potere, nel suo aspetto più adulto, razionale e calcolato.

Il mio punto di vista: cosa ne penso

Ho trovato “Fato e furia” un libro particolare ed interessante, sicuramente diverso da tutti quelli che ho letto fin ora.
Ho apprezzato molto i numerosi riferimenti a Shakespeare e alla mitologia classica: ad es. “the Fates” in inglese sono le Parche romane, le dee che regolano il destino dell’uomo.
E non è un caso che le principali figure femminili nel romanzo rivestono proprio questo ruolo, mentre cercano di tenere in mano i fili della vita di Lotto.

E poi la questione dei punti di vista: è strano e affascinante pensare che due persone che guardano nella stessa direzione, difficilmente vedranno le cose allo stesso modo.

Così, nella prima parte del romanzo vedrete la protagonista femminile un po’ in ombra, come se fosse soltanto un accessorio in quella vita matrimoniale, bello da ammirare ma “insipido”.
Nella seconda parte questo schema viene invece completamente ribaltato svelandone il bluff: la narrazione ci offre uno scorcio ben diverso su questo personaggio sensibile, forte ed impenetrabile, iniziando un nuovo racconto, ma della stessa storia.
Atteggiamenti prima quasi senza senso acquisteranno improvvisamente di significato ed i tasselli andranno finalmente al loro posto.
Non avrete più bisogno di leggere tra le righe, perché la realtà sarà finalmente davanti agli occhi di tutti.

Conclusioni

Allora, sono riuscita ad incuriosirvi? Fatemi sapere se questo libro entrerà nella vostra wishlist estiva o se lo avete già letto. Intanto vi lascio il link diretto per poter acquistare il libro in versione cartacea o kindle, direttamente da casa vostra 🙂 > cliccate qui
Quando mi scrivete che avete comprato un libro dopo avere letto la mia recensione o che seguirete le indicazioni riportate in un articolo qui sul blog per un viaggio, mi rendete davvero orgogliosa di quello che sto facendo.

Mi fate pensare che in fondo ne vale la pena.

Grazie a tutti per il continuo supporto 🙂

 

 

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